Presentato, in occasione del Forum PA, il secondo volume della collana “S’innova. Strumenti per l’innovazione dei territori”, dal titolo”Cittadini nella rete”, realizzata nell’ambito del progetto Sal.go. La pubblicazione è dedicata alle azioni relative all'attivazione delle postazioni multimediali "Nonno point" e "Open Space". Nella sezione "Pubblicazioni" è possibile scaricare l'intero volume in pdf. Qui proponiamo la prefazione a firma di Remigio Venuti, sindaco di Casarano, capofila del progetto Sal.go.
Da tempo si propone la riflessione sul ruolo effettivo della Pubblica Amministrazione all’interno dei percorsi di sviluppo del territorio. E’ un tema cruciale poiché appare ormai chiaro che le P.A. rappresentano lo snodo centrale, per avviare in maniera “sistemica” il rilancio del tessuto produttivo ed economico. Questo passa inevitabilmente attraverso la riaffermazione del principio della coesione sociale declinato nelle diverse tipologie delle identità locali.Ecco dunque che la scelta delle modalità di governance assume in sé il significato di una progettualità irrinunciabile, tarata sulle specificità dei luoghi e delle variegate conformazioni locali. Una sorta di “abito su misura” per ogni singolo Comune, Provincia, Regione. Un “abito” che deve tenere conto della realtà del territorio in cui si agisce, l’unica vera infrastruttura da valorizzare in via preliminare. Nel tracciare i nostri modelli di governance, nell’azione portata avanti dal Comune di Casarano e da “Area Sistema di Casarano e Comuni associati”, il consorzio nato nel 1999 che oggi conta 19 Comuni, un primo imprescindibile timone ha tenuto la rotta delle nostre scelte: il “bene” pubblico, nella meravigliosa e attuale declinazione data da Aristotele nella sua Etica Nicomachea.Ci sembra che l’analisi di ciò che è stato attuato con le postazioni multimediali denominate “Nonno point” e “Open Space”, attivate nei 15 comuni aderenti al progetto “Sal.go” rappresenti bene, anche se in piccolo, i complessi processi attivati dalla macchina amministrativa per la fruizione del “bene” finale. La competitività di un sistema locale si misura anche – se non soprattutto – dalla capacità di progettazione strategica della Pubblica Amministrazione: l’unica che può istituzionalmente essere in grado di contemperare gli interessi emergenti e necessariamente contrastanti tra le ragioni del mercato e quelle di natura sociale. Perché la sfida decisiva per i prossimi anni sarà quella di misurare la competitività delle aree non in base al grado di concentrazione di funzioni produttive, ma soprattutto in riferimento alla capacità della Pubblica Amministrazione di organizzare sistemi di progettazione, accoglienza, accompagnamento e promozione di imprese con forti ricadute positive dal punto di vista sociale e culturale. Il management pubblico dovrà individuare i vantaggi competitivi e orientare gli attori dei processi di sviluppo, al fine di posizionare sul mercato globale un’offerta territoriale, di “sistema” con un elevato indice di attrazione e di captazione dei flussi di risorse, laddove l’attrattività di un territorio sia determinata anche dall’elevata qualità della vita dei cittadini; dalla coesione sociale; da un basso tasso di esclusione sociale. A questo puntiamo con azioni come il “Nonno point” e “Open space”. Questa è la nostra visione strategica di lungo periodo.L’azione degli Enti Locali deve consentire di aggregare soggetti pubblici e privati, nell’ambito della realizzazione di politiche di sviluppo del territorio.Governare il territorio non dovrà più significare soltanto “amministrarlo” (fare cioè government) ma anche nel significato moderno del termine, organizzarlo in funzione di un’Idea di crescita e di comunità (fare governance).Una differenza sostanziale su cui si baserà la sfida per il futuro del Sud e delle nostre comunità.
Remigio Venuti
Sindaco del Comune di Casarano- capofila Sal.go
Presidente “Area sistema”
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