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Sal.go fa "centro" alla Bocconi |
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giovedì 27 marzo 2008 |
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Il Comune di Casarano studiato all'Università Bocconi come amministrazione "modello"
All’Università Bocconi si studia il progetto “Sal.go” del Comune di Casarano.Si terrà domani il convegno “Government e governance per l’interesse pubblico” organizzato dalla Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano e sarà proprio lo studio dell’esperienza del Comune di Casarano, nell’ambito del progetto “Sal.go”, ad aprire i lavori.Davanti ad una qualificata platea di docenti universitari, professionisti, dirigenti delle amministrazioni pubbliche facenti parte del “Network MMP”, cioè la rete di esperti ex allievi del master in management pubblico dell’Università Bocconi, sarà illustrata la significativa esperienza di innovazione della pubblica amministrazione portata avanti da “Sal.go”.Si punteranno i fari sulle modalità di svecchiamento e snellimento delle procedure, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, portate avanti dal progetto del Comune di Casarano all’interno dei 15 Comuni aderenti al progetto. Si analizzerà il processo attraverso cui il Comune di Casarano è riuscito a passare “dalla carta al bit”, cioè dal protocollo cartaceo a quello informatico, mettendo al servizio di cittadini e imprese una maggiore efficienza amministrativa e rispondendo per tempo a precisi obblighi di legge. Non solo: si illustreranno le iniziative realizzate in favore dei cittadini e delle fasce deboli della popolazione, giovani e anziani, per innalzare la qualità della loro vita e spingerli verso un maggiore utilizzo delle tecnologie informatiche. E ancora: postazioni multimediali attivate presso il Centro anziani e l’Informagiovani; il più imponente concorso a premi del Salento per oltre 20mila studenti dai 6 ai 18 anni, con l’assegnazione di oltre 50mila euro. In tema più strettamente tecnico e progettuale, si analizzeranno gli strumenti attraverso cui il Comune di Casarano è riuscito a costruire un modello di “governance”, cioè di governo sovracomunale per il raggiungimento di determinati obiettivi.Saranno solo tre i casi di innovazione degli enti locali studiati nella mattinata di domani: il comitato scientifico del Network MMP dell’Università Bocconi, ha scelto infatti come “esemplare”, oltre al progetto “Sal.go”, esposto da Luigi Tundo, consulente junior di Area sistema, solo il caso del quartiere isola di Milano e quello del Comune di Figline Valdarno.I lavori saranno conclusi da Elio Borgonovi, direttore dell'Istituto di Pubblica amministrazione e Sanità (IPAS) dell’Università Bocconi.“Siamo fieri che una delle Università più prestigiose a livello internazionale abbia puntato l’attenzione sulla nostra esperienza di “governo sovracomunale”, portato avanti da anni anche nell’ambito del consorzio di Comuni “Area sistema” – dice il sindaco di Casarano, Remigio Venuti - . E’ un piccolo-grande riconoscimento della bontà della nostra “visione”: essere uniti per “fare sistema” ha fatto sì che riuscissimo a raccogliere risultati concreti da mettere a servizio dei cittadini, non solo nell’ambito del progetto “Sal.go”, ma anche in ciascuna delle esperienze di pianificazione strategica messe in atto come Comune di Casarano”. Il programma MMP della Bocconi.La sfida del programma MMP è di contribuire a un progetto di rinnovamento delle amministrazioni pubbliche attraverso la creatività, le competenze e l’innovazione di giovani talenti. Gestire i processi di consumo delle risorse pubbliche e l’erogazione dei servizi rappresenta una condizione di elevata complessità manageriale che solo conoscenze solide ed alta motivazione possono sostenere.MMP è un percorso in cui trovano cittadinanza persone diverse per estrazione formativa e professionale, accomunate da un elevato potenziale di crescita e dalla volontà di sviluppare competenze di gestione specifiche per le amministrazioni pubbliche.
Molti partecipanti alle precedenti edizioni svolgono oggi attività professionali nell’ambito delle amministrazioni pubbliche o della consulenza per il settore pubblico. I partecipanti MMP sono giovani neolaureati e professionisti animati dalla convinzione che il proprio sviluppo professionale e umano possa coincidere con l’assunzione dei ruoli e delle responsabilità di chi istituzionalmente deve occuparsi dell’interesse collettivo. IL NETWORK MMP I Diplomati MMP costituiscono il Network professionale composto da più di 350 ex partecipanti. Molti di loro hanno già assunto importanti responsabilità in ambito pubblico ed esprimono un significativo patrimonio di competenze. MMP supporta costantemente l’integrazione di queste competenze con l’obiettivo di renderle visibili, sviluppare e facilitare la connessione tre le esperienze dei diplomati di differenti edizioni. Ai diplomati sono dedicati momenti di incontro presso la SDA Bocconi per confrontarsi ed aggiornarsi sui temi di rilievo per il settore pubblico e per discutere di esperienze innovative proposte e vissute dai diplomati.
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